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22

giugno

2020

CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO.

Anche per il 2020, il regolatore ARERA conferma il Bonus Sociale Idrico Nazionale, un’agevolazione tariffaria per le utenze socialmente deboli e per le famiglie numerose, cui si aggiunge il Bonus Integrativo di AIT e il Bonus Idrico Aziendale.

In questo articolo, ti diamo tutte le informazioni necessarie per richiederli. Tra requisiti da soddisfare e documenti da presentare, una guida che può esserti utile.

Mettiti comodo e inizia la lettura: qui troverai tutto quello che devi sapere.

Bonus Idrico: di cosa stiamo parlando?

Il bonus Idrico è un’agevolazione tariffaria per aiutare le famiglie numerose e quelle che hanno difficoltà economiche.

Gli utenti che rientrano nel piano di agevolazione fiscale vengono rimborsati per il consumo di 50 litri d’acqua al giorno a persona. E questo, chiaramente, comporta quella famosa riduzione in bolletta di cui parlavamo pocanzi.

Ora che sai di cosa stiamo parlando, possiamo passare ai requisiti e alle modalità per richiedere il Bonus Sociale Idrico Nazionale.

Quali sono i requisiti per richiedere il Bonus Sociale Idrico Nazionale?

Per potere richiedere tale bonus devi soddisfare i seguenti requisiti:

  • ISEE non superiore a 8.265 euro
  • ISEE non superiore a 20.000 euro, solo se all’interno dello stato di famiglia ci sono almeno 4 figli a carico
  • Essere titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza

Dove richiedere il Bonus Sociale Idrico Nazionale?

Per richiedere il bonus, puoi recarti agli uffici del tuo Comune di residenza (o enti delegati come ad esempio un CAF abilitato).

Quali documenti servono per richiedere il Bonus Sociale Idrico Nazionale?

In breve, ecco la lista dei documenti necessari per richiedere il bonus presso il tuo Comune di residenza o ente delegato:

  • ISEE in corso di validità;
  • Bolletta del Servizio Idrico con codice servizio e codice cliente per le utenze dirette. Per quelle indirette (condominiali) è consigliabile essere in possesso del codice servizio idrico del condominio.

In ogni caso, ti consigliamo di metterti in contatto preventivamente con gli uffici competenti (Comune di residenza o ente delegato).

Come viene erogato lo sgravio in bolletta?

Ora che conosci tutto l’iter per effettuare la richiesta del bonus idrico, ti stai sicuramente chiedendo come, all’atto pratico, viene erogata la riduzione in bolletta.

Come scritto all’inizio di questo articolo, con il bonus idrico viene applicata un’agevolazione per 50 litri d’acqua al giorno. E questo vale per OGNI componente della tua famiglia.

Il Gestore eroga il Bonus Sociale Idrico Nazionale tenendo conto della numerosità del nucleo familiare e applicando al quantitativo minimo vitale (50 litri al giorno) l’agevolazione per i servizi forniti (acqua, fognatura e depurazione).

Lerogazione dello sgravio avviene con 2 modalità:

  1. Sgravio diretto in bolletta con la cadenza di fatturazione prevista (per chi ha una fornitura diretta, quindi un’utenza individuale);
  2. Pagamento in un’unica soluzione tramite bonifico o assegno (per chi ha una fornitura indiretta, quindi un’utenza condominiale).

Bonus Integrativo e Bonus Idrico Aziendale

Nel momento in cui si presenta la domanda per il Bonus Sociale Idrico Nazionale, congiuntamente l’utente può richiedere altri due Bonus, quello Integrativo di AIT (Autorità Idrica Toscana) e quello Aziendale (messo a disposizione da Nuove Acque) sempre presso il Comune di residenza (o ente delegato) e tramite il portale del Gestore.

Per conoscere di più su requisiti, modalità di richiesta e tempistiche, è necessario visionare il bando annuale nel sito del Gestore www.nuoveacque.it.

Per il Bonus Integrativo e il Bonus Idrico Aziendale, ogni anno viene determinato un importo complessivo che poi viene suddiviso tra i richiedenti, in base ai consumi sostenuti nell’anno precedente ed erogato in bolletta, normalmente entro l’anno di competenza.